Anche sul numero di aprile di Food, la rubrica Visti da LoRo è dedicata ai più interessanti spot internazionali, scelti e commentati da Roberto Scotti e Lorenzo Zordan, creativi dell’agenzia LoRo. Insieme al link per visionare direttamente lo spot, pubblichiamo il testo del commento di Scotti e Zordan a proposito del Woostock Bourbon.
Per un bourbon whisky, vediamo un tranquillo, anzi monotono paese della campagna americana in cui l’unico traffico per le strade altrimenti deserte (a parte un’auto della polizia) è costituito da persone che se ne vanno in giro su barili di legno che fanno rotolare con equilibristico e faticoso movimento dei piedi. I creativi dell’agenzia CumminsRoss di Melbourne si saranno sentiti raccontare che la produzione del tradizionale liquore prevede che i barili vadano girati costantemente: “A Woodstock Kentucky – recita il testo dello spot – abbiamo scoperto che più giriamo i barili di quercia americana, più buono viene il bourbon”. E così, da un fatto reale (e magari non originalissimo: probabilmente i barili si girano in ogni distilleria) nasce l’idea. Gli equilibristi non sono dei matti, ma i dipendenti della fabbrica. Spot divertente, ma non gratuito, ammesso e non concesso che siate disposti (probabilmente no) a scherzare sul vostro prodotto. Che si scopre nel packshot, peraltro, non essere puro bourbon, ma un misto di whisky e cola in lattina.

